15
Apr

Focus sul Cluster BioHighTech del Friuli-Venezia Giulia

in Letture,News,Spunti


Nel rapporto “Economia e Finanza dei distretti industriali” di Dicembre 2015 edito dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo è possibile leggere un approfondimento sul Cluster BioHighTech del Friuli-Venezia Giulia.

 

Questa realtà, pur se non inclusa in un monitoraggio continuo per la non ancora adeguata proiezione internazionale, presenta un interessante dinamismo in termini di relazioni con il territorio e di performance.

 

I principali comparti identificati sono:

– BioMed: soggetti che operano nel settore medicale, dedicati allo studio e alla produzione di apparati medicali impiantabili (in particolare protesi) e diagnostici (elettromedicale, Imaging) e attrezzature dentistiche.

– BioTech: soggetti che lavorano nell’ambito delle biotecnologie, con una particolare attenzione alla nutriceutica e al settore cosmetico.

– BioICT: soggetti che lavorano nell’ambito dello sviluppo e gestione di sistemi e soluzioni informatiche in ambito medico.

 

Start-up innovative e Spin-off universitari

 

In tale quadro fertile di sistema inoltre si rilevano due interessanti dati sul numero di start-up innovative e spin-off universitari in regione: le prime pari a 138 in valore assoluto (alla data del 1.1.2016), i secondi pari a 56 a fine 2014.

 

Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.

DISPONIBILI QUANDO SERVE

Siamo sempre al fianco delle aziende che vogliono cambiare e migliorare.

error: Content is protected !!